Piero Ferrari è un imprenditore, dirigente d’azienda e personalità del motorsport italiano, nonché figlio di Enzo Ferrari.
Piero Ferrari, figlio minore di Enzo Ferrari, il leggendario fondatore della casa automobilistica di Maranello, ha iniziato a lavorare in azienda nel 1966, assumendo ruoli sempre più importanti, dopo essere stato ufficialmente riconosciuto come figlio di Enzo nel 1978, dopo la morte della moglie legale di Ferrari.
Biografia e storia familiare di Piero Ferrari
Nato Piero Lardi, il 22 maggio 1945 a Castelvetro di Modena, sotto il segno dei Gemelli, Piero è frutto di una relazione extraconiugale tra Enzo Ferrari e Lina Lardi (1911–2006), storica segretaria e compagna del Drake. Era molto legato alla nonna paterna Adalgisa Bisbini, che lo ha cresciuto in parte durante gli anni della sua infanzia “parallela”.
A causa delle rigide leggi italiane dell’epoca – il divorzio non era ancora consentito ed i figli nati fuori dal matrimonio non potevano portare il cognome paterno se il padre era sposato – è stato registrato all’anagrafe solo con il cognome della madre.
La situazione è cambiata solo dopo la morte della moglie legale di Enzo, Laura Garello Ferrari, avvenuta nel 1978. Nel 1975, con la riforma del diritto di famiglia, Enzo ha potuto riconoscere ufficialmente Piero come suo figlio, il quale ha inizialmente assunto il doppio cognome Piero Lardi Ferrari.
Successivamente nel febbraio 1990, con un decreto del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga (approvato dal Ministro di Grazia e Giustizia Giuliano Vassalli), Piero e la figlia Antonella hanno ottenuto l’autorizzazione ad abbandonare definitivamente il cognome Lardi, diventando ufficialmente Ferrari.
Carriera e ruoli assunti in Ferrari
Piero Ferrari è entrato in azienda molto giovane. Dopo gli studi tecnici a Modena, nel 1966 ha incominciato a lavorare nello stabilimento di Maranello. Nel corso degli anni ha avuto modo di ricoprire ruoli sempre più importanti, soprattutto nell’ambito sportivo e tecnico.
Alla morte del padre Enzo Ferrari (14 agosto 1988), è diventato l’unico erede diretto della famiglia, visto che il fratellastro Alfredo “Dino” era morto nel 1956, a causa di una distrofia muscolare. Così Piero ha ereditato circa il 10% della società e la proprietà del leggendario Fiorano Circuit.
Dal 1988 è diventato vicepresidente, non esecutivo, di Ferrari. Nel 2015, con la quotazione in borsa di Ferrari N.V. (dopo la scorporazione da FCA), la sua quota è diventata liquida ed il valore è esploso.
Ad inizio 2026, Piero Ferrari ha acquisito circa il 10,6% del capitale ordinario attraverso il Trust Piero Ferrari, con cui ha avuto il controllo di una quota rilevante dei diritti di voto grazie al loyalty voting program.
Nello specifico ha ottenuto significative concessioni nel rinnovo del patto parasociale con Exor, la holding finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli-Elkann. Questo accordo, ha finito per rafforzare la sua posizione di azionista di riferimento, concedendogli una flessibilità notevole nel gestire la propria quota azionaria in Ferrari N.V., la società quotata in borsa che controlla il marchio del Cavallino Rampante.
Con questo accordo non solo si perpetua l’eredità di Enzo Ferrari, attraverso il coinvolgimento familiare, ma anche si è adattata la governance alle esigenze moderne, bilanciando tradizione e pragmatismo in un contesto di mercati globali sempre più volatili.
Vita privata di Piero Ferrari
Nonostante sia noto per il profilo estremamente riservato, e per il profondo attaccamento ai valori sono emersi alcuni dettagli della sua sfera personale. Piero si è sposato in prime nozze con Floriana Nalin. Insieme a sua moglie ha avuto la figlia Antonella, che lo ha reso nonno di due nipoti: Enzo e Piero.
Piero e Floriana hanno divorziato nel 2019. Nel luglio 2021, ha sposato in seconde nozze Romina Mirela Gingașu, la cerimonia si è tenuta a Capri. Il matrimonio con l’ingegnere aeronautica rumena ha creato grande curiosità per la differenza d’età, di circa 47 anni. I due si sono conosciuti nel 2016 in aeroporto a Linate durante il GP di Monza, quando lei lavorava per Bombardier.
Chi è Romina Mirela Gingașu?
Nata il 9 agosto 1992 a Bucarest, sotto il segno del Leone, Romina Mirela Gingașu è un ingegnere aeronautica, ha lavorato anche in ambito militare e dirigenziale. È diventata nota al pubblico soprattutto dopo il matrimonio con Piero Ferrari.
Inoltre, si è fatta conoscere per aver fondato la Red Women Foundation, impegnata per i diritti delle donne in Romania, e ha effettuato significativi investimenti immobiliari distinguendosi anche come imprenditrice e dirigente aziendale.
A quanto ammonta il suo patrimonio?
Il patrimonio di Piero Ferrari è strettamente legato all’andamento del titolo Ferrari in borsa ed alle sue scelte di investimento. Le stime variano dunque a seconda delle fonti e delle fluttuazioni di mercato. Dalle stime fatte a fine 2025, inizio 2026, sono emerse oscillazioni generalmente tra 7,4 e 9,2 miliardi di dollari, pari a circa 7–8,5 miliardi di euro. L’erede della famiglia Ferrari ha occupato posizioni tra il 300° e 500° posto nella classifica mondiale dei miliardari.
Oltre alla partecipazione in Ferrari, ha sotto il suo nome anche una quota nel Ferretti Group, importante costruttore italiano di yacht di lusso. Ma nel corso degli anni ha esteso i suoi interessi di marketing ad altre realtà, tra cui HPE COXA, società di engineering di precisione che ha fondato nel 1998.
Dove vive?
Piero vive a Modena, nella storica residenza che un tempo apparteneva ad Enzo Ferrari.
Curiosità su Piero Ferrari
– Da bambino si è appassionato alla meccanica riparando biciclette nella bottega del vicino di casa, non nelle fabbriche del padre a Maranello. Si è persino costruito da solo un velocipede da ragazzino
– Come erede di Enzo Ferrari, Piero ha voluto dare costantemente testimonianza del legame diretto tra la scuderia Ferrari e la sua gestione moderna.
– Nel 2022 ha istituito un family trust (Trust Piero Ferrari) per gestire la sua partecipazione in Ferrari, con beneficiari la figlia ed i nipoti, dimostrando una chiara volontà di pianificazione successoria a lungo termine.
– Descritto come un uomo discreto, ma estremamente influente, ha saputo trasformare un’eredità familiare, in una delle fortune più solide e prestigiose del panorama industriale e del lusso italiano contemporaneo.
– La sua presenza social è alquanto discreta, come confermato dal suo profilo Instagram.